Sono nato a Bari nel 1975 e con Alessandra, la mia compagna, ho avuto la fortuna di avere due bellissimi bambini: Matteo ed Enrico. Una presenza gioiosa che mi ricorda quotidianamente il piacere dell’incanto e mi impone di guardare con responsabilità e fiducia al futuro. Ho iniziato a frequentare la politica sin dai tempi dell’Università, dapprima nella Sinistra Giovanile e successivamente nel Sindacato, con l’entusiasmo di chi vuole occuparsi attivamente della propria comunità e allo stesso tempo vivere appieno la bellezza del confronto, del dibattito, dell’amicizia, dei momenti assembleari infiniti che spesso legano una generazione e le restituiscono la sensazione di essere protagonista.

Un’esperienza di studio, di democrazia e di strada, orientata da una curiosità sincera nei confronti delle persone e scandita da un impegno nel tempo sempre più diretto nelle forme della rappresentanza. Dopo la Laurea in Scienze Politiche, nel 1999 sono stato eletto Consigliere di Circoscrizione nel difficile Quartiere Libertà, dove sono nato, cresciuto e oggi vivono i miei figli. Storicamente considerata la semiperiferia di frontiera di Bari, nel Libertà ho potuto coltivare la mia sensibilità per le fragilità sociali e la consapevolezza politica di un necessario cambiamento per Bari.

Nel 2004 sono stato riconfermato con questa carica per ancora cinque anni, occupandomi attivamente di scuola, cultura e politiche sociali, per approdare nel 2009 al Consiglio Comunale di Bari, nelle fila del Partito Democratico, vivendo l’emozione di risultare tra i candidati più suffragati e tra i consiglieri più giovani, ma soprattutto riscontrando la fiducia e il riconoscimento dei miei amici e concittadini nei confronti di un lungo impegno a favore della mia Città.

La mia proposta in campagna elettorale verteva su due temi principali: la trasparenza e i diritti. E se nel 2010 il Comune di Bari risultava tra i primi in Italia ad adottare l’anagrafe degli eletti, un importante strumento di trasparenza sugli elementi di guadagno e di presenza istituzionale del ceto politico comunale, nel 2013 ho conseguito un altro importante traguardo, con l’attivazione del primo Ufficio LGBT (Lesbian, Gay, Bisex, Transexual) della Città di Bari, utile a riconoscere pari diritti alle coppie di fatto, a qualunque sfera sessuale appartengano.

Sono da sempre vicino ai temi del diritto allo studio, dell’impresa, del lavoro, della cultura e delle periferie. Sono stato funzionario della Fiera Levante Servizi, della Legacoop Regionale e oggi Dirigente della CLAAI – Associazione Imprese Artigiane.

Amo accompagnare i miei figli a scuola in bicicletta, non posso fare a meno di leggere, viaggiare e ascoltare musica d’autore, italiana e francese e ho una grande passione per il basket. Ad un certo punto mi è capitato di incontrare per caso il Tango che considero una metafora di vita.